Mi e’ capitato qualche giorno fa di parlare con un collega in treno, il quale stava iniziando la lettura del primo libro delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Il libro era in lingua originale, ma edizione tascabile e per giunta usato. Come tutti i libri vecchiotti aveva pagine ingiallite ed, essendo in edizione tascabile, era pure scritto piccolo (con inchiostro pure un po’ sbavato). In pochi secondi ho realizzato che:
- I libri cartacei sono pesanti (no, non danno l’idea della consistenza, sono semplicemente scomodi)
- I libri cartacei sono puzzolenti (no, non è un fragrante profumo di carta e colla, è puzzo di materiale chimico)
- I libri cartacei se vecchi sporcano le dita di polvere (no, non e’ una pregevole manifestazione di antichita’, ma semplicemente inevitabile sporcizia).
- I libri cartacei tascabili hanno lettere spesso sbafate (no, non e’ un qualcosa che rende il libro reale, e’ semplicemente inchiostro di bassa qualita’) con font piccolo e non modificabile.
Insomma, se qualcuno ancora insiste a dirmi che i libri in formato cartaceo sono “superiori” ad un qualunque lettore di ebook credo che lo guardero’ con uno sguardo accondiscendente, con un misto di pieta’ e comprensione: d’altronde il povero disgraziato non sa di cosa parla.
Etichette: kindle-nazi, libri, per favore no, saggezza
dicembre 5, 2011 alle 9:27 pm
Be’, io sono una gran fan del kindle, ma ci sono dei libri che sono più belli da leggere di carta…
A parte questo: anche tu hai l’impressione che i libri sul kindle scorrano più in fretta?!
dicembre 8, 2011 alle 2:22 pm
No, sinceramente, ma la maggiore praticita’ mi porta a leggere molto piu’ di prima