Il piacere della lettura

Colgo il momento dell’acquisto del mio primo ebook reader per fare qualche riflessione sui libri, sebbene sia passato talmente tanto tempo dall’ultimo aggiornamento del blog da farmi dubitare che qualcuno abbia ancora il feed da qualche parte (e google reader oramai è deceduto, lo possiamo dire).

Non voglio parlare di quanto siano ganzi gli ebook reader, anche perché ce l’ho solo da due giorni, e nemmeno di quanto sia ganza amazon che, lo ricordiamo, vende spesso i libri in formato digitale ad un prezzo maggiore dei paperback.

No, voglio invece parlare del fatto che questo acquisto mi ha spinto a guardarmi intorno e ad orientarmi nella jungla delle offerte. Mi spiego meglio: se non avete un ebook il vostro “universo dell’offerta” è confinato alle librerie del borgo/paese/metropoli in cui vivete. Si ok si può ordinare via Internet ma francamente non è molto invitante fare un ordine da un amazon qualsiasi e vederselo recapitare dopo giorni e giorni, magari con pure le spese di spedizione. Con IBS e amazon.it chiaramente la situazione è migliore ma si è limitati quasi esclusivamente a libri in italiano, cosa che va benissimo per i classici, un po’ meno per il resto, almeno per quel sottoinsieme di letture che interessa a me.

Insomma, ora che posso, mi sto spulciando per bene l’offerta dei libri di amazon.com, ovviamente dei generi che interessano a me, sapendo che potrei iniziare a leggere nel giro di due minuti da quando decido un acquisto.

Il primo impatto è ovviamente devastante: cioè, è uscito tutto questo trash e io non lo sto ancora leggendo? Leggere un libro, per quanto semplice sia, richiede parecchio più tempo che guardarsi un film e pertanto se già avere come obiettivo il vedersi tutte le tamarrate americane è un’impresa improba, leggersi tutte le tamarrate che vengono dagli States è semplicemente impossibile. E’ un guazzabuglio di generi, sotto-generi, spin-off, sotto-spin-off, saghe (oramai si viaggia sui sette libri per serie, scordatevi delle “saghette” da tre libri, pivellini) che anche solo iniziare ad orientarsi richiede almeno una settimana.

E’ anche vero che basta leggere i mini riassunti per capire come oramai gli autori si copino fra di loro spudoratamente. Per dire, “una ragazza liceale si innamora del suo misterioso compagno di scuola e scopre che egli ha poteri oscuri; vuole mollarlo ma si sente irrimediabilmente attratta da lui” non è più una trama di un libro, ma è stato promosso a filone. C’è proprio un insieme di saghe che hanno un soggetto di quel tipo. Ci sono variazioni sul tema ovviamente: in alcuni casi è il ragazzo ad essersi trasferito nella scuola dove c’è la tipa, in altri è invece quest’ultima ad aver cambiato città. Non so perché fra le letture consigliate Amazon.com mi capitino solo libri di questo sotto-genere fantasy/horror/teen ma fregaassai: ne ho già presi tre :)

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3 Risposte a “Il piacere della lettura”

  1. elisa Dice:

    Visto che finora mi sono sempre vergognosamente scordata di portarti il paperback

  2. elisa Dice:

    Ok, ho sbagliato link. Questo dicevo.

  3. happyemi Dice:

    Ah ottimo, lo metto sicuramente nella lista dei to-read su goodreads!

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